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<lastBuildDate><![CDATA[Sun, 20 May 2012 17:30:21 GMT]]></lastBuildDate>
<title><![CDATA[Associazione Pianosfera ]]></title>
<link><![CDATA[http://www.pianosfera.com]]></link>
<description><![CDATA[Associazione Musicale Pianosfera | pianosfera.com]]></description>
<pubDate><![CDATA[09/02/2007 11.47.16]]></pubDate>
<copyright><![CDATA[2012]]></copyright>
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<url><![CDATA[http://www.pianosfera.com/logoPianosfera.jpg]]></url>
<title><![CDATA[Associazione Pianosfera ]]></title>
<link><![CDATA[http://www.pianosfera.com]]></link>
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<title><![CDATA[Associazione Pianosfera]]></title>
<description><![CDATA[<p>Pianosfera &egrave; una associazione di studi pianistici. La nostra storia personale ci ha portato a maturare una conoscenza ed una esperienza nel campo del pianismo classico, e da questo punto d&rsquo;osservazione intendiamo partire per offrire un&rsquo;occasione di scambio d&rsquo;informazioni ed esperienze diverse nel mondo dei professionisti, degli studiosi e degli appassionati. Attraverso i nostri <strong>corsi di pianoforte </strong>vogliamo dare il nostro contributo alla divulgazione dei saperi antichi e moderni che riguardano il nostro strumento, alla promozione di attivit&agrave; di studio, ricerca, esecuzione di <strong>musica pianistica</strong>, di seminari, corsi di perfezionamento e convegni di studi musicali e musicologici.&nbsp; Intendiamo affrontare gli argomenti fondamentali della storia, della tecnica, della prassi esecutiva, della metodologia e della trattatistica.</p>
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<p>Per concerti, corsi, conferenze, seminari sul pianoforte e sul fortepiano, la nostra Associazione e <a class="thickbox" title="Elisabetta Dessi' e Francesco Giammarco" href="/assets/images/userfiles/image/Foto_Presentazione_big.jpg"><img alt="Elisabetta Dess&igrave; e Franceso Giammarco, fondatori di Pianosfera" align="right" vspace="2" style="padding-right: 0px; padding-left: 12px; padding-bottom: 0px; padding-top: 4px" src="/assets/images/userfiles/image/Foto_Presentazione.jpg" /></a>il nostro sito sono in collegamento strettissimo con l'Associazione Mozart Italia, con il Keyboard Trust di Londra con l'Istituto di Studi Storici Giuseppe Siotto di Cagliari nella cui sede, un antico Palazzo nobiliare nel centro antico di Cagliari, si terranno le attivit&agrave; organizzate da e in collaborazione con Pianosfera.</p>
<p>Il nostro obiettivo &egrave; anche quello di mettere in collegamento quanti si occupano approfonditamente ed appassionatamente del pianoforte, della tecnica e della didattica pianistica.</p>
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<p><a title="Visualizza il Curriculum" target="_self" href="/curriculum/">Visualizza il Curriculum Elisabetta Dess&igrave; e Francesco Giammarco</a></p>
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<p><img height="14" alt="" width="640" src="/assets/images/userfiles/image/divisore.gif" /></p>
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<p>Per ricevere maggiori informazioni sulla Associazioni, eventi e corsi, potete contattarci utilizzando direttamente il <a title="Form on-line" target="_self" href="/contatti/">form on-line</a> o chiamare al numero +39 070 306214</p>
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<author><![CDATA[Associazione Pianosfera ]]></author>
<pubDate><![CDATA[09/02/2007 10.11.56]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Traduzioni di metodi storici]]></title>
<description><![CDATA[<p>Come ben sanno tutti gli studiosi e gli appassionati, pochissimi degli studi fondamentali di tecnica ed estetica pianistica sono stati tradotti in italiano. Per questa ragione nel nostro sito c'&egrave; una speciale sezione che intende raccogliere, poco alla volta, tutte le possibili traduzioni in italiano di testi fondamentali per la storia del pianoforte, della tecnica e dell'interpretazione pianistica.</p>
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<p>Chiunque voglia contribuire ad ampliare ed arricchire questa sezione, anche con lavori parziali, sar&agrave; il benvenuto!</p>
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<h4><strong><img height="24" width="24" align="absMiddle" src="/assets/images/userfiles/image/iconcina1.gif" alt="" />&nbsp; Clavierschule (Degli Abbellimenti) - 1789 (Daniel G.T&uuml;rk)</strong></h4>
<p>Il metodo di Daniel Gottlob T&uuml;rk &egrave; un testo fondamentale per lo studio della prassi esecutiva nella musica per tastiera della seconda met&agrave; del Settecento. Infatti, il manuale &egrave; stato scritto nel 1789, solo due anni prima della morte di Mozart, ma &egrave; figlio di un&rsquo;area culturale, quella della Germania del Nord, ancora fortemente legata alle figure dei Bach. Ci&ograve; gli consente di essere una preziosissima fonte di informazioni per capire l&rsquo;estetica e la prassi esecutiva di una cultura musicale che collega Carl Philipp Emanuel Bach al giovane Beethoven, passando per Mozart, Haydn e tutto il primo classicismo. Nella traduzione italiana sono disponibili ampi estratti dei due capitoli pi&ugrave; interessanti del manuale: quello dedicato agli abbellimenti (estratti) e quello dedicato alla &ldquo;giusta&rdquo; esecuzione.</p>
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<p>Scarica il testo completo <a href="/assets/images/userfiles/file/(J_%20G_%20T_374rk,%20degli%20abbellimenti).zip" target="_self"><img height="24" width="25" src="/assets/images/userfiles/image/ico_Picc_pdf.gif" alt="scarica il file" /></a></p>
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<h4><strong><img height="24" width="24" align="absMiddle" src="/assets/images/userfiles/image/iconcina1.gif" alt="" />&nbsp; Clavierschule (Dell'Esecuzione) - 1789 (Daniel G.T&uuml;rk)</strong></h4>
<p>Il metodo di Daniel Gottlob T&uuml;rk &egrave; un testo fondamentale per lo studio della prassi esecutiva nella musica per tastiera della seconda met&agrave; del Settecento. Infatti, il manuale &egrave; stato scritto nel 1789, solo due anni prima della morte di Mozart, ma &egrave; figlio di un&rsquo;area culturale, quella della Germania del Nord, ancora fortemente legata alle figure dei Bach. Ci&ograve; gli consente di essere una preziosissima fonte di informazioni per capire l&rsquo;estetica e la prassi esecutiva di una cultura musicale che collega Carl Philipp Emanuel Bach al giovane Beethoven, passando per Mozart, Haydn e tutto il primo classicismo. Nella traduzione italiana sono disponibili ampi estratti dei due capitoli pi&ugrave; interessanti del manuale: quello dedicato agli abbellimenti (estratti) e quello dedicato alla &ldquo;giusta&rdquo; esecuzione.</p>
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<p>Scarica il testo completo <a href="/assets/images/userfiles/file/Turk_Dell'Esecuzione.zip" target="_self" title="Scarica il file"><img height="24" width="25" src="/assets/images/userfiles/image/ico_Picc_pdf.gif" alt="scarica il file" /></a></p>
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<h4><strong><img height="24" width="24" align="absMiddle" src="/assets/images/userfiles/image/iconcina1.gif" alt="" />&nbsp; &Auml;sthetik des Klavierspiels 1876 (A. Kullak)</strong></h4>
<p>Theodor Kullak, allievo di Czerny, &egrave; stato un celebrato virtuoso e didatta, che ha operato nei decenni centrali dell&rsquo;Ottocento. Ad Adolph Kullak, pianista e didatta anch&rsquo;egli, nonch&eacute; collaboratore del pi&ugrave; celebre fratello, dobbiamo un testo,&ldquo;L&rsquo;estetica del Pianoforte&rdquo; (1860) che &egrave; stato il fondamentale punto di riferimento teorico pratico dell&rsquo;esecuzione pianistica fino alla&ldquo;scoperta&rdquo; del peso. Ridimensionata la portata rivoluzionaria di quest&rsquo;ultimo, il testo di Kullak torna ad essere uno scritto interessantissimo per comprendere i principi di tecnica pianistica ed i fondamenti estetici della grande scuola virtuosistica ottocentesca, quella che da Carl Czerny porta fino a Liszt, Hans von B&uuml;low e Anton Rubinstein. Sono disponibili nella traduzione italiana i capitoli dedicati alla posizione della mano e alle tecniche di polso e di braccio. Particolarmente interessanti, questi ultimi, per capire come veniva considerato il tocco di braccio in un&rsquo;epoca in cui non si parlava ancora di peso.</p>
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<p>Scarica il testo completo <a href="/assets/images/userfiles/file/A_%20Kullak.zip" target="_self"><img height="24" width="25" src="/assets/images/userfiles/image/ico_Picc_pdf.gif" alt="scarica il file" /></a></p>
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<h4><strong><img height="24" width="24" align="absMiddle" src="/assets/images/userfiles/image/iconcina1.gif" alt="" />&nbsp; La scuola pianistica di Ludwig Deppe - 1902 (E. Caland)</strong></h4>
<p>Elisabeth Caland non &egrave; un nome molto conosciuto nel panorama della didattica storica, ma &egrave; ai suoi scritti che bisogna rivolgersi per conoscere il pensiero di Ludwig Deppe, il personaggio cui viene generalmente riconosciuto il merito di aver rivoluzionato il pianismo tardo-ottocentesco con l&rsquo;invenzione del concetto di &ldquo;peso&rdquo;. Purtroppo Deppe non ha lasciato nulla di scritto. Elisabeth Caland, una sua allieva, ha invece pubblicato diversi volumi di tecnica pianistica, tutti dedicati alla spiegazione del vero metodo di Deppe. La Caland ha infatti portato avanti per tutta la vita un&rsquo;accesa polemica con i teorici del &ldquo;peso del braccio&rdquo; (R. M. Breithaupt in testa), sostenendo che questi avessero completamente frainteso gli insegnamenti di Deppe. Sono disponibili nella traduzione italiana le parti fondamentali del primo e principale lavoro pubblicato dalla Caland &ldquo;L&rsquo;insegnamento pianistico di Deppe&rdquo; (1903).</p>
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<p>Scarica il testo completo <a href="/assets/images/userfiles/file/E_%20Caland%20L_%20Deppe.zip" target="_self"><img height="24" width="25" src="/assets/images/userfiles/image/ico_Picc_pdf.gif" alt="scarica il file" /></a></p>
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<h4><strong><img height="24" width="24" align="absMiddle" src="/assets/images/userfiles/image/iconcina1.gif" alt="" />&nbsp; La scuola pianistica di Rudolf M. Breithaupt (A. Elson)</strong></h4>
<p>Per quanto osteggiato, contestato e ripensato dallo stesso autore, &ldquo;Die Nat&uuml;rliche Klaviertechnik&rdquo; di Rudolf Maria Breithaupt rimane un testo fondamentale con cui tutti i teorici e i didatti del Novecento, dalla Caland a Mattay e Otto Ortmann, da Mugellini a Brugnoli e Scaramuzza, hanno dovuto fare i conti. L&rsquo;idea che la forza principale che muove l&rsquo;esecuzione pianistica sia quella di gravit&agrave;, ossia il peso, e che a questo concetto bisogna conformare tutte le azioni che si svolgono sulla tastiera, la si condivida o no, ha costituito un punto di svolta nella concezione stessa della tecnica pianistica. In attesa della traduzione italiana del testo originale, pubblichiamo un chiaro ed efficace riassunto delle teorie di Breithaupt scritto da Arthur Elson.</p>
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<p>Scarica il testo completo <a href="/assets/images/userfiles/file/A_%20Elson%20su%20R_%20M_%20Breithaupt.zip" target="_self"><img height="24" width="25" src="/assets/images/userfiles/image/ico_Picc_pdf.gif" alt="scarica il file" /></a></p>
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<p><img height="14" width="640" src="http://pianosfera.altavistacomunicazione.net/assets/images/userfiles/image/divisore.gif" alt="" /></p>
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<p>Per ricevere maggiori informazioni e approfondimenti&nbsp; potete contattarci utilizzando direttamente il <a href="/contatti/" target="_self" title="Form on-line">form on-line</a>&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author><![CDATA[Associazione Pianosfera ]]></author>
<pubDate><![CDATA[09/02/2007 11.20.59]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Serate Mozartiane 2011]]></title>
<description><![CDATA[<p>Domenica 17 luglio nel Teatro Civico di Castello a Cagliari si &egrave; tenuto il concerto inaugurale delle Serate Mozartiane 2011. Protagonista della serata &egrave; stato il giovane pianista Gesualdo Coggi. Recente terzo premio al concorso Busoni, il giovane pianista italiano allievo di Alfred Brendel e Roberto Cappello &egrave; gi&agrave; lanciato in una brillante carriera internazionale ed &egrave; potuto essere a Cagliari grazie alla ormai decennale collaborazione tra l&rsquo;Associazione Mozart Italia e il Keyboard Trust di Londra. Nel suo programma Gesualdo Coggi ha proposto due tra le pi&ugrave; belle Sonate di Mozart e la grande Sonata in do minore di Franz Schubert.</p>
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<p>Mercoled&igrave;<strong> 27 luglio </strong>&egrave; stata la volta del duo violino e pianoforte formato dal violinista israeliano Daniel Fradkin, gi&agrave; primo violino dell&rsquo;Orchestra Sinfonica di Gerusalemme, e dal fortepianista russo Yuri Martynov. Nota a Cagliari anche come vincitore del concorso pianistico intitolato a Ennio Porrino, Martynov &egrave; considerato uno dei pi&ugrave; completi ed eclettici musicisti russi della sua genereazione. Pianista, organista e clavicembalista, Martynov eseguir&agrave; il concerto sul fortepiano Walter &amp; Shon di propriet&agrave; dell&rsquo;Associazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato<strong> 30 luglio</strong> &egrave; salito sul palco del Teatro Civico il duo pianistico statunitense formato da Claire Aebersold e Ralph Neiweem. Per la prima volta a Cagliari, il noto duo eseguir&agrave; un programma a due pianoforti dedicato a Mozart (Le Variazioni op. 501, la Fantasia K 608 e la grande Sonata per due pianoforti K 448) e alle pi&ugrave; belle elaborazioni mozartiane di due grandi virtuosi della tastiera: Ferruccio Busoni e Franz Liszt. Di quest&rsquo;ultimo i due pianisti eseguiranno le funamboliche Reminescenze sull&rsquo;Opera &ldquo;Don Giovanni&rdquo; .</p>
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<p>Il concerto di chiusura, <strong>Venerd&igrave; 5 agosto</strong>, &egrave; stato affidato all&rsquo;orchestra &ldquo;Sinfonietta Monteverdi&rdquo;, una formazione interamente composta da giovani strumentisti cagliaritani che &egrave; gi&agrave; stata pi&ugrave; volte ospite delle Serate Mozartiane, ottenendo sempre lusinghieri successi di pubblico e critica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;orchestra, diretta da Roberto Pischedda, accompagner&agrave; le sue prime parti nella bellissima Sinfonia Concertante per oboe, clarinetto, corno e fagotto K 297b ha terminato il concerto con la celeberrima e sempre amatissima Sinfonia in sol minore K 550.</p>
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<p><strong>Serate Mozartiane 2011</strong></p>
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<p>Teatro Civico di Cagliari<br />
<br />
17 &ndash; 27 &ndash; 30 luglio, 5 agosto 2011 Ore 21.00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img width="640" height="14" alt="" src="/assets/images/userfiles/image/divisore.gif" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ricevere maggiori informazioni sul Concerto e disponibilit&agrave; dei biglietti potete contattarci utilizzando direttamente il <a title="Form on-line" target="_self" href="/contatti/">form on-line</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author><![CDATA[Associazione Pianosfera ]]></author>
<pubDate><![CDATA[09/02/2007 11.20.59]]></pubDate>
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